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📅 31/05/2026 → 07/06/2026
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Evento 📍 Saint-Jacut-de-la-Mer

Exposition : Entre matières et lumières

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Date
Dal 31 maggio 2026 al 7 giugno 2026
Tra 1 giorno

Sculture e fotografie

Mostra in duo con Tifet e Nalofoto

Con le sculture di Tifet, si fugge in un momento di umanità, tolleranza, empatia e dialogo contro l'oscurità del mondo. È un'occasione per condividere una visione dell'arte che apre le porte a una meditazione benevola, alla non violenza e alla lotta contro il razzismo.

Le impressioni fotografiche di Nalofoto sui paesaggi marini invernali catturano la potenza delle onde durante le tempeste e i cieli tormentati.

Gli artisti saranno presenti in loco:

Tifet: sabato 6 giugno e domenica 7 giugno, dalle 13.30 alle 17.30.

Nalofoto: sabato 6 giugno, dalle 13.30 alle 17.30.

Tifet ha iniziato a scolpire in modo naturale (dopo 25 anni di pittura, patine, trompe-l'oeil e pittura su legno). Ha poi incontrato l'amica Martine Vaugel, scultrice internazionale e direttrice della New York School of Sculpture, con la quale ha organizzato numerosi workshop in Bretagna. Il suo obiettivo: dare vita alle sue opere cercando l'emozione e la condivisione. Il soggetto deve "parlarle", "toccarla" al di là di tutto, al di là dell'estetica, delle mode e delle convenzioni.

Nalofoto si è trasferita a Cap Fréhel 15 anni fa, alla ricerca di una zona rurale e incontaminata dopo 45 anni di vita cittadina. Il luogo è così magico, con i suoi colori e i suoi paesaggi che cambiano ogni giorno, che gli è venuta voglia di immortalarli. È così che ha iniziato a fotografare l'ambiente che lo circondava e ne ha fatto la sua professione qualche anno dopo. Voleva condividere la bellezza della natura con il maggior numero di persone possibile, evidenziandone allo stesso tempo la fragilità: la fragilità dei paesaggi battuti dalle maree, la fragilità della flora e della fauna in una regione molto turistica. Per questo portava con sé la macchina fotografica in ogni uscita, per catturare un'immagine durante le sue passeggiate. Per questo è stato soprannominato "il fotografo". Con il passare del tempo, le mostre realizzate e il feedback dei visitatori, i suoi desideri si sono evoluti verso rappresentazioni più artistiche e meno figurative. Ma ha ancora un gusto particolare per le foto degli uccelli che popolano la nostra penisola.