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📅 08/03/2026 → 31/05/2026
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Evento 📍 Saint-Connan

Exposition "Allégorie de la résistance, c'est être un Être"

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Date
Dal 8 marzo 2026 al 31 maggio 2026
✓ In corso

Facendo eco alla mostra "Résistantes en Bretagne" del Musée de la Résistance en Argoat, la Galerie Livandour presenta "Allégorie de la résistance, c'est être un Être": opere di tre artiste iraniane sul tema della resistenza femminile in Iran, a partire dall'8 marzo, giornata di sensibilizzazione e mobilitazione per i diritti delle donne.

Particolarmente oppresse dal regime dei Mollah dal 1979, le donne iraniane sono soggette non solo al velo obbligatorio e alla censura, ma anche all'arresto e all'incarcerazione arbitrari, per non parlare degli abusi e delle torture inflitte dalla polizia morale.

Dal 16 settembre 2022, quando la giovane curda iraniana Mahsa Amini è stata uccisa a 22 anni dalla polizia per non aver indossato il velo, è nato un grande movimento di rivolta in tutto il Paese, con gli uomini che si sono uniti alla rivolta delle donne: su internet proliferano video di donne che bruciano i veli, si tagliano i capelli, si incatenano?

Nel mese successivo, decine di migliaia di persone e di minori sono stati arrestati e imprigionati: 5.000 hanno perso la vita, tra cui 71 minori. Più di 5.000 ragazze, vittime della repressione, sono state avvelenate con il gas negli istituti scolastici.

Sotto lo slogan curdo "Donna, vita, libertà", il movimento si è diffuso in tutto il Paese, anche nelle carceri, dove Narges Mohammidi è detenuta dal 1998. Ingegnere e attivista per i diritti umani, da 26 anni sta scontando una pena detentiva dopo l'altra.

Nel 2023 le è stato assegnato il Premio Nobel per la pace.

Anche molti intellettuali e artisti iraniani che, come lei, sostengono la rivolta sono detenuti nel carcere di EVIN.

In omaggio a tutti questi artisti impegnati nella resistenza e nella lotta contro l'oppressione e a sostegno di questa rivoluzione culturale per i valori umani, la Galerie Livandour invita due artisti in esilio a esporre le loro opere su questo tema scottante:

Hourieh Stier di Lignières-Orgères,

e Guilda Guillaumin di Ploumagoar

La mostra presenterà anche il film "Wrise" dell'artista iraniana Parisima Kouklan, rifugiata in Australia,

un racconto della resilienza di otto donne iraniane.

Org. Pôle de l'Etang Neuf