Archipel des Ebihens
L'arcipelago di Ébihens è un vero e proprio scrigno di natura selvaggia e incontaminata. Accessibile solo con la bassa marea, questo isolotto di 20 ettari vanta spiagge di sabbia fine e una fauna marina eccezionale. Collegato alla penisola da una stretta striscia di sabbia, questo arcipelago offre ai visitatori la possibilità di immergersi in un paesaggio tanto bello quanto fragile.
Le Ebien non sono solo una meraviglia naturale, ma anche un sito ricco di storia.
L'isola apparteneva alla famiglia del corsaro Malouin Robert Surcouf e l'isola principale dell'arcipelago ospita la Torre Garangeau, costruita tra il 1694 e il 1697 per ordine di Vauban. Questa vestigia militare ricorda l'importanza strategica dell'arcipelago nei secoli passati.
Come si arriva?
Alla fine del boulevard du Rougeret è disponibile un parcheggio gratuito. È possibile raggiungere l'isola a piedi dalla spiaggia di Rougeret o dalla Pointe du Chevet, a seconda della marea. Per sicurezza, informatevi presso l'Ufficio del Turismo sugli orari di attraversamento. Per godersi appieno la visita, è consigliabile prevedere due ore di tempo.
Informazioni pratiche
Servizi igienici: Situati vicino al parcheggio all'inizio della spiaggia.
Calzature: Sebbene non sia necessario indossare stivali, è consigliabile indossare calzature impermeabili. Con il bel tempo, è possibile attraversare la battigia anche a piedi nudi.
Conservazione: poiché Les Ébihens è un sito protetto, è severamente vietato lasciare rifiuti o raccogliere elementi naturali come sabbia o sassi.
Consigli per i visitatori
Si può iniziare la traversata da Plage des Haas, a ovest di Saint-Jacut, e seguire la battigia fino all'isola. Una volta sull'isola, un unico sentiero vi condurrà fino al nord dell'isola. Terminate la visita alla spiaggia di La Chapelle, a est.
Attenzione: per preservare questo sito unico, l'attraversamento è limitato al sentiero centrale, solo a piedi, senza bastoni metallici. Sull'isola non sono ammessi cani, cavalli e biciclette.